12 FEBBRAIO 2025
Riunione di insediamento della Commissione Scientifica del Manifesto dell’Umanizzazione della Società
Il 12 febbraio 2025 si è svolta la riunione di insediamento della Commissione Scientifica del Manifesto dell’Umanizzazione della Società, promossa da FareRete InnovAzione BeneComune APS.
Un momento significativo che segna l’avvio formale della fase attuativa del Manifesto, documento fondativo nato dal percorso decennale dell’Associazione e orientato a promuovere dignità, equità, responsabilità e Bene Comune nei diversi ambiti della società.
Perché una Commissione Scientifica
La Commissione Scientifica nasce con una funzione di garanzia metodologica, culturale ed etica.
Non ha compiti operativi o gestionali, ma:
- assicura rigore scientifico e coerenza metodologica
- valida i presupposti antropologici, sociali ed etici del Manifesto
- contribuisce alla definizione dei framework di monitoraggio e valutazione
- accompagna l’indirizzo scientifico delle attività di diffusione e recepimento
- garantisce trasferibilità istituzionale e territoriale
Il suo lavoro si colloca prevalentemente nella fase di analisi e orientamento (PROCEDE), secondo il modello Vita che dà Vita – Humanization Impact Framework, presidio valoriale e metodologico del percorso.
Un approccio sequenziale e garantista
Il processo di attuazione del Manifesto è strutturato in modo progressivo:
- Diffusione e sensibilizzazione
- Raccolta firme e legittimazione civica
- Avvio dell’iter di recepimento istituzionale
- Attivazione dei Tavoli Territoriali (post-recepimento)
- Attivazione dei Tavoli Sociali
- Validazione metodologica
- Progettazione e sperimentazione
- Monitoraggio e restituzione pubblica
Un impianto che tutela la credibilità del Manifesto e ne consente la scalabilità, ponendo prima il riconoscimento istituzionale, poi il territorio, quindi l’azione sociale strutturata.
Direzione e Sviluppo
La fase attuativa è coordinata dalla Direzione e Sviluppo dell’Associazione, affiancata da un team funzionale composto da esperti della stessa Commissione Scientifica, chiamati a sostenere metodologicamente e strategicamente il percorso.
Questo modello integra:
- visione strategica
- presidio scientifico
- accompagnamento territoriale
- monitoraggio e valutazione
L’Allegato A004 – Commissione Scientifica
È disponibile in allegato il documento A004 – Commissione Scientifica (Rev. 06.02.2026) che contiene:
- Introduzione e inquadramento metodologico
- Obiettivi e compiti di garanzia
- Coerenza tra obiettivi e funzioni
- Struttura organizzativa
- Gantt sintetico del processo di recepimento e attuazione
- Profili professionali dei componenti
La composizione multidisciplinare della Commissione rappresenta uno degli elementi qualificanti del percorso, integrando competenze in ambito sanitario, economico, giuridico, sociologico, statistico e comunicativo.
Uno sguardo al futuro
L’insediamento del 12 febbraio rappresenta l’inizio di una nuova fase: trasformare un patrimonio valoriale condiviso in infrastruttura culturale e metodologica capace di incidere sulle politiche pubbliche, sui modelli organizzativi e sulle relazioni comunitarie.
Il Manifesto dell’Umanizzazione della Società non è un documento simbolico, ma un impegno concreto verso una società più giusta, relazionale e responsabile.
FIRMATARI DEL MANIFESTO DELL’UMANIZZAZIONE DELLA SOCIATA’
al 12 marzo 2026
La stesura finale è stata accettata e convalidata dal Comitato Scientifico di FareRete InnovAzione BeneComune APS, con la collaborazione dei relatori dei due eventi, che ne sono coautori e cofirmatari morali.
Essi includono, tra gli altri:
Stefano Zamagni, Leonardo Becchetti, Andrea Lenzi, Tonino Cantelmi, Domenica Taruscio, Anna Monia Alfieri, Alberto Maria Gambino, Patrizia Cipolletta, Antonella Trocino, Leonardo Bianchi, Annalisa Mandorino, Vincenza Ferrara, Federica Mattei, Rosapia Farese, Paola Pisanti, Federico Serra, Laura Corsaro, Elisabetta Campus, Benedetta Cosmi, Marco Iazzetta e tutti i partecipanti al Convegno del 20 giugno 2025, tra cui Giuseppe Assogna, Rita Caldarelli, Gilberto Stival, Raffaele Cerbini, Rosalba Meli, Vincenzo Vigna, Alessandro Alongi, Sandro Marangoni, Gianna Rensi, Nicola Mele, Luisa Capitano Santolino, Anna Rita Cosso, Carlo Maria Breschi, e numerosi rappresentanti istituzionali e associativi.
Il manifesto rappresenta dunque la sintesi viva di un dialogo plurale e intergenerazionale, in cui la ricerca scientifica, la riflessione etica e l’impegno civile si fondono in un unico progetto di umanizzazione e Bene Comune.
Firmatari
(spazio da completare con le adesioni raccolte durante il Simposio e tramite la piattaforma online di FareRete InnovAzione BeneComune APS)
Nel 2026 l’Associazione FareRete InnovAzione BeneComune APS rinnova il proprio impegno nel promuovere una visione di società fondata sulla centralità della persona, presentando un momento particolarmente significativo: l’Assemblea Generale Annuale, che si intreccia e si rafforza con l’evento pubblico “Umanizzazione della Società: programmazione e attualizzazione”.
Non si tratta di due appuntamenti distinti, ma di un unico percorso che tiene insieme identità associativa e visione futura. Da un lato, l’Assemblea rappresenta il tempo della restituzione, della trasparenza e della condivisione del cammino svolto; dall’altro, l’evento pubblico apre uno spazio di confronto più ampio, capace di coinvolgere istituzioni, professionisti, mondo accademico e società civile in una riflessione concreta sulle trasformazioni in atto.
L’incontro del 23 aprile 2026 nasce infatti con l’obiettivo di dare continuità e attualità al Manifesto per l’Umanizzazione della Società, trasformandolo da documento valoriale a piattaforma operativa, capace di incidere nei sistemi sociali, sanitari e nelle politiche pubbliche .
In questo passaggio si colloca il senso più profondo dell’iniziativa:
non limitarsi a interpretare il presente, ma contribuire a costruire il futuro.
L’evento si configura come un laboratorio di idee e di alleanze, in cui il dialogo tra livelli istituzionali e territoriali diventa strumento per individuare nuove traiettorie di sviluppo. Al centro vi è una domanda essenziale: come rendere concretamente “umana” l’organizzazione dei servizi, delle comunità e delle politiche?
La risposta non è unica né predefinita, ma prende forma attraverso il confronto, la contaminazione di competenze e la capacità di immaginare modelli nuovi, più inclusivi, partecipati e orientati al bene comune.
In questa prospettiva, l’Assemblea 2026 non è solo un adempimento statutario, ma un momento generativo:
uno spazio in cui la comunità associativa si riconosce, si rinnova e si prepara ad affrontare le sfide future con maggiore consapevolezza e responsabilità.
“Umanizzazione della Società” diventa così un progetto in evoluzione, aperto e dinamico, che guarda avanti e invita tutti – istituzioni, professionisti, cittadini – a esserne parte attiva.
Perché costruire una società più umana non è un obiettivo astratto, ma un percorso concreto che inizia dalle relazioni, attraversa i sistemi e si realizza nelle scelte quotidiane.
PROGRAMMA DELL’EVENTO 23 APRILE 2026
Massimo Cantelmi, Consigliere di FareRete InnovAzione BeneComune APS, porta nel confronto sull’umanizzazione della società un contributo orientato all’innovazione dei modelli di collaborazione tra Pubblica Amministrazione e Terzo Settore. Nel suo intervento affronta il tema della transizione dai tradizionali strumenti basati sui “bandi” verso processi di co-progettazione partecipata, evidenziando il valore di un approccio integrato e relazionale nella costruzione di politiche pubbliche più efficaci e centrate sulla persona .
La sua esperienza nel campo del social, care, ecology networking, advocacy e ricerca contribuisce a rafforzare una visione in cui l’umanizzazione si traduce in pratiche concrete di collaborazione e corresponsabilità tra istituzioni e comunità.
In questa sezione vengono raccolti tutti i contributi inerenti all’attuazione del manifesto e dei valori che lo guidano.




